Pubblichiamo una breve sintesi dei principali punti della "Deliberazione della Giunta regionale veneta n. 2761 del 22 settembre 2009 e il relativo Allegato A" concernente il "Bando di partecipazione per l'ottenimento di aiuti agli investimenti delle nuove Pmi a prevalente partecipazione femminile. Programma operativo regionale 2007-2013. Parte Fesr. Asse 1. Linea di intervento 1.3 "Politiche di sostegno alla promozione e allo sviluppo dell'imprenditorialità". Azione 1.3.1." riportato dal "Bollettino Ufficiale" della Regione Veneto n. 83 del 9 ottobre 2009.
Per il testo completo della Deliberazione e i restanti allegati si rinvia al sito
www.regione.veneto.it
La deliberazione è destinata a sostenere gli investimenti alle Pmi e loro consorzi a gestione prevalentemente femminile (imprese individuali di cui sono titolari donne cittadine comunitarie residenti in Veneto almeno dalla data del 31 dicembre 2007, ovvero società, anche di tipo cooperativo, i cui soci ed organi di amministrazione sono costituiti per almeno due terzi da donne cittadine comunitarie residenti in Veneto almeno dalla data del 31 dicembre 2007 e nelle quali il capitale sociale è per almeno il 51% di proprietà di donne cittadine comunitarie residenti in Veneto almeno dalla data del 31 dicembre 2007). I requisiti di cui sopra devono sussistere al momento della presentazione della domanda
Scopo dell'intervento è favorire un sistema volto a garantire la crescita economica e lo sviluppo sostenibile del modello socio-economico regionale nonché promuovere il lavoro femminile consentendo una qualificata presenza di esso sul mercato. Tutto ciò nella convinzione che il superamento dell'attuale congiuntura deve avvenire attraverso la piena valorizzazione del territorio, considerato quale elemento portante del sistema economico regionale, e la contestuale valorizzazione del relativo capitale umano, nella consapevolezza che solo l'essere radicati nella realtà regionale può svolgere una funzione di volano fondamentale per il superamento dell'attuale situazione e lo sviluppo economico della regione, dando la possibilità alle donne di intervenire a pieno titolo nell'attuazione delle politiche regionali di sviluppo. Nuove imprese, quindi, che operano nel periodo temporale della programmazione comunitaria 2007-2013, e in particolare nella attuale fase congiunturale e che, con l'iniziativa imprenditoriale di soggetti radicati da tempo sul territorio, possano garantire un coinvolgimento non solo meramente economico ma anche sociale e culturale sì da favorire la stabilità e la solidità delle imprese stesse che devono conseguentemente essere fortemente sostenute.
Gli investimenti ammissibili alla contribuzione sono;
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macchinari, attrezzature/arredo, beni strumentali e relative spese di trasporto e di installazione;
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impianti generali (idrico-sanitario, riscaldamento, condizionamento);
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opere edili relative ad interventi di ristrutturazione o manutenzione straordinaria (entro il limite massimo del 20%) dell'investimento complessivo;
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progettazione e direzione lavori, nel limite massimo del 5% del costo totale dell'investimento;
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mezzi di trasporto ad uso interno o esterno, strettamente connessi all'attività produttiva, con l'esclusione delle autovetture;
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brevetti e licenze d'uso;
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acquisto di software ed eventuale relativo addestramento del personale;
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atti notarili di costituzione di società;
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consulenze per l'organizzazione aziendale (non a carattere continuativo).
Le domande dovranno essere presentate entro il 16 novembre con la documentazione prevista negli allegati alla Deliberazione a: Regione del Veneto - Direzione Industria - Rio Novo, Dorsoduro, 3494/A - 30123 Venezia.
La trasmissione dovrà avvenire a mezzo posta, esclusivamente mediante raccomandata A.R.. Diversa modalità di inoltro sarà causa di irricevibilità della richiesta.
I contributi sono concessi nella misura del 50% della spesa ammessa e comunque concessi nel limite massimo di 60mila euro.